Video Premiere di “Outatime” dei Linterno su Dying Scene


“In questo primo giorno di Dicembre, Dying Scene ci delizia col nuovo video della band Skate Punk bolognese: “Linterno”…”

E questo è il modo in cui la rete sparge la notizia!

http://dyingscene.com/news/linterno-punk-premiere-music-video-for-outatime/

In un altro freddo giorno (di febbraio) la band (in cui suono e canto) ha passato un paio di giorni in giro per la nostra fotogenica città, Bologna. per girare il secondo singolo dell’ultimo EP: “Linterno”, distribuito da No Reason Records.

Due giorni correndo in alcuni dei simboli della città e dentro alcune fabbriche dimenticate, suonando infine su di un terreno sacro per ciò che è la lotta nazionale al fascismo.
VideoCoverOutatime

Sebbene impegnato nella recitazione di questo video, ho comunque firmato la fotografia di ogni singola scena e vi ho incluso anche un richiamo ad un nostro precedente lavoro, Failing Time, dove Zed – al tempo esterno alla band (sebbene sempre stato sesto membro) – ripercorre esattamente la stessa strada percorsa alla fine del precedente video (e guarda in malo modo lo studio dove questo fu girato anni prima).

Buona visione, e tenete gli occhi aperti.

 

 

“Nasceranno da noi uomini migliori. La generazione che dovrà venire, sarà migliore di chi è nato dalla terra, dal ferro e dal fuoco”

Years ago Iron Maiden stated in one of their classics: "Run the hills, run for your lives". That song was about American Indians and their demise. One year ago Linterno released a self titled ep (available on iTunes, Google play and BandCamp) containing a song named "Outatime".
The title is more than a simple reference to the license plate of "Back to the Future"'s DeLorean. It's a call to awareness: the life we're living in this so-called freedom is possible because someone before us fought for it. They fought for their brothers and sisters, their parents and their kids... All that they had endangered by a government built on hate and discrimination.
That's the key to understand the video I'm verbosely introducing today (sorry about that, but I feel it a lot, being also the author of the lyrics).
A video that shows the five members of the band (i'm in the band as well) running across landmarks of the city of Bologna (gold medal for resistance during WWII) where one day a kid, a father or a sister fought and probably fell for freedom.
Today, that subtle hate is starting to persuade the minds of young and weak people, who ignore or simply don't have the strength and preparation to question the simplest answers given by hate spreaders.
The playback scene was shot with the help of a fellow cameraman, on the cliff of the Sabbiuno mountain.
In this spot, in 1944 a hundred partisans were brought by fascists and set in line on top of one of these cliffs awaiting to be shot dead. Once hit, the bodies would fell down on the side of the mountain and eventually lie on the underneath lowland.
We plaid that song loud, and respectfull in a cold January sunday.
The time lapse at the beginning of the video was shot by me in july and shows the city awaking.
On December 1st, Dying Scene, an independent alternative music web-zine, premiered the video worldwide and in few hours it reached 600 views.
Enjoy


Informazioni su Lorenzo Piano

Sono un fotografo professionista di Bologna, spesso in viaggio per l'europa centrale per realizzare i miei servizi. Attraverso gli anni ho svolto ogni tipo di ingaggio, dai matrimoni e la ritrattistica alla fotografia aziendale e industriale, dall'editoriale e di reportage al fashion e glamour, dalla fotografia architettonica e 360° al food e still life, sviluppando uno stile specifico e padronanza dei mezzi. Recentemente sono stato selezionato e certificato da Google per realizzare la copertura dell'area  Regionale di Bologna per il suo programma Google Street View | Trusted. Sono socio dell'AIRF (Associazione Italiana Reporters Fotografi).